MARIELLA GENTILE | architetto
12:12 CAMPOSAZ LISBOA

12:12 CAMPOSAZ LISBOA_ design and self-construction workshop in scale 1:1

[EN]

When: 15.09.2017 > 24.09.2017

Where: Bairro da Liberdade e Srafina, Campolide, Lisbon, Portugal

Who: Camposaz team: Mariella Genitle, Luca Brombo, Claudio Moz, Tessa Bloemenbergen, Giovanni Wegher, Marco Nguyen,Emir Zupljanin, Massimiliano Piffer, Alessandro Chojwa, Tommaso Benassi, Tatiana Leviskaia, Aurora Fanta, Fabrizia Cortellini, Giulia Gelmetti, Ines Sebastian Ugarteche , Maria Pezzullo, Maxime Mangold, Michela Pegurri, Ramon Osorio, Sebastien Kneise, Vittoria Catalfamo

What: A new public space

During 10 days, around 20 people met in Lisbon to design and build a new public space, taking inspiration from the environment and encounters.

The site of project was an old street market located in between two quarter: Liberdade and Serafina. At the moment, this space is abandoned, without really recognize function and, the position don’t help to its regeneration because the two quarters are not so friendly.

So, the principal idea was to project a new receptive space with different functions for different users, helping the local people to have a common place where meet each other.

After having received various impressions and suggestions from the locals, we projected, in the same time, a stage for the publics events with his audience, a space for the young people play and stay together and another with a table and two benches for the oldest meet and play cards. Definitely, an intergenerational place where to enjoy the space open air.

Trying with a rope the future shape of the our volume

The great challenge was being able to detach from the edges, and concentrate all at the center of the platform, connoted without identity.

At beginning using the body to define the project, we continue like in a big Tangram, started to play with triangles creating three different areas connected by a intern open path having some windows to see what’s happening inside the spaces.

It was the result….

…and it was the day of the inauguration.

The built structure was inaugurated with a festival (Di)fusão that was the occasion to immediately see the spaces working.

 

*Camposaz è un collettivo nato in seguito all’organizzazione di workshop di autocostruzione in legno scala 1:1.

L’idea nasce nel 2013 dalla volontà delle associazioni trentine Aguaz e Campomarzio che miravano a promuovere l’interazione tra le diverse discipline e professionalità legate all’ambito della progettazione architettonica.
Caratteristica del workshop è la scala umana intesa come scala di progettazione e costruzione del modello 1:1 inserito nel luogo di intervento, dove il corpo e il lavoro manuale diventano strumenti di espressione e di misura. Il progetto sviluppato è site specific, cambia di volta in volta secondo le modalità d’intervento, riuscendo in questo modo ad attivare un processo in cui la fase progettuale e quella realizzativa risultano in simbiosi costante e procedono parallelamente per gradi.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di condensare in un’unica esperienza i processi di progettazione e realizzazione pratica di un’opera, valorizzandone l’intero processo creativo. La condivisione dei saperi e l’adattabilità sono condizioni imprescindibili per la buona riuscita del campo.

Camposaz è una “piattaforma” aperta che non ha gerarchie né ruoli fissi, ma sposa in pieno l’idea di open source dove ognuno liberamente può contribuire allo sviluppo dell’iniziativa che potrà così tendere verso direzioni non prestabilite.

In questo senso Camposaz vuole sottoporre alla pubblica attenzione la necessità di nuovi punti di vista e di nuovi approcci progettuali, attraverso i quali poter reinterpretare aspetti problematici delle realtà urbane locali e favorire lo sviluppo di un’architettura istintiva priva di pregiudizi, basata sull’improvvisazione corale condivisa.